Mozione Brescia 30/01/2007

Brescia, 30 gennaio 2007

 

 

Alla Presidente del Consiglio Provinciale

Avv. Paola Vilardi

 

Ai Capigruppo consiliari

 

Loro Sedi

 

 

 

 

 

MOZIONE

 

“Comuni limitrofi”
IL CONSIGLIO PROVINCIALE

VISTO

  • Che i comuni della Provincia di Brescia confinanti e limitrofi con la Provincia Autonoma di Trento soffrono un isolamento geografico e istituzionale all’interno della Regione Lombardia, con gravi ricadute sul piano sociale ed economico;
  • Che molte aziende scelgono di trasferirsi nella vicina provincia autonoma a fronte di vantaggi fiscali e servizi efficienti, al fine di salvaguardare posti di lavoro e la stessa esistenza delle loro attività, provocando un depauperamento del tessuto economico della nostra provincia e difficoltà a centinaia di lavoratori costretti al pendolarismo;

CONSIDERATO

  • Che per gli stessi motivi il Comune di Bagolino dal novembre 2005 ha più volte minacciato di indire un referendum per l’annessione alla provincia di Trento, richiesta che rischia di trovare maggior legittimità a fronte degli effetti dell’ultima legge finanziaria che spalma sull’intero territorio provinciale le risorse stanziate per i comuni confinanti con regioni autonome;
  • Che il Consiglio Regionale della Regione Lombardia ha approvato il Progetto di Legge numero150, Atto di iniziativa di Giunta DGR 2186 del 29-03-2006:” Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia” finalizzato a ridurre le

disparità e le diseguaglianze che gravano sui territori Lombardi confinanti con Province, Regioni e Stati che vantano sistemi di agevolazioni alle imprese, maggiormente favorevoli rispetto a quelli regionali,riducendo la disparità di trattamenti fra i regimi fiscali e i servizi alle imprese dei soli comuni confinanti con aree agevolate;

  • Che in Provincia di Brescia, i suddetti disagi e in taluni casi, discriminazioni, non gravano su i soli comuni confinanti ma su tutta l’area montana che abbraccia la provincia Trentina, comprendendo quindi i confini limitrofi che,  a seguito della applicazione della  suddetta legge regionale si vedrebbero ulteriormente discriminati e privati da diritti sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana;

 

IMPEGNA IL PRESIDENTE

  • A mettere in atto tutte le iniziative istituzionali, politiche e amministrative verso la Regione Lombardia affinché gli interventi previsti dal PDL regionale n° 150 siano estesi ai comuni limitrofi i comuni confinanti con la Provincia Autonoma di Trento.

 

Il Capogruppo Progetto Nordest Lombardia

On. Giulio Arrighini