Mozione Brescia 17/02/2006

M O Z I O N E

 

P R O V I N C I A   D I   B R E S C I A

V E R B A L E   D I   D E L I B E R A Z I O N E

D E L   C O N S I G L I O   P R O V I N C I A L E

Seduta del 17 Febbraio 2006

 

OGGETTO: MOZIONE (N. 1/2006/M), PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ARRIGHINI, RIGUARDANTE L’ISTITUZIONE E L’ADOZIONE DELLA BANDIERA DI S.GIORGIO QUALE BANDIERA UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA.

Nell’anno duemilasei, il giorno diciassette, del mese di Febbraio, convocato per le ore 10:00, si è riunito in Brescia il Consiglio Provinciale – nella sala adunanze di Palazzo Broletto.

Alla trattazione dell’argomento in oggetto risultano presenti (P) / assenti (A):

CAVALLI ALBERTO Presidente dell’Amministrazione Provinciale       A

ed i Consiglieri:

 

ARRIGHINI GIULIO

P

FAUSTINI BRUNO

P

QUADRINI GIACOMO

P

BARESI GIANNAROSA

P

FOGLIATA CARLO

P

RAGNI GIOVANNI

P

BASSANELLI IVAN

P

GIRELLI GIAN ANTONIO

P

REBECCHI ALDO

P

BETTINSOLI VIGILIO

A

MANDELLI FABIO

A

ROMELE GIUSEPPE

A

BINO TINO

P

MANENTI RENATO

A

SCALVENZI OSVALDO

P

BOCCHIO MARIO

P

MANTELLI GIAMPAOLO

A

TOFFOLI ROBERTO

P

BONOMELLI GUIDO

A

MONTINI ANTONELLA

P

TOMASONI GIAN FRANCESCO

P

BORGHETTI MASSIMO

P

MOTTINELLI PIER LUIGI

P

VANARIA ROBERTO

A

BOTTICINI GIOVANNI

P

PEDERSOLI NILO

A

VILARDI PAOLA

P

COLASANTI SILVIA

P

PEDERSOLI PAOLO

P

VIVALDINI MARIATERESA

P

ELENA PAOLO

P

PELI LEONARDO

A

VOLTOLINI ANNALISA

P

FACCHI ROBERTO GIUSEPPE

A

PERONI MARGHERITA

P

ZANOLA ELENA

A

 

Totale:         presenti n. 25

               assenti n. 12 (Bettinsoli, Bonomelli, Facchi, Mandelli, Manenti, Mantelli, Pedersoli Nilo, Peli, Romele, Vanaria, Zanola ed il Presidente Cavalli).

Partecipano alla seduta, senza diritto di voto, gli Assessori:

GELMINI MASSIMO

P

MAZZOLI FRANCESCO

P

PRIGNACHI VALERIO

A

ARTURI ROBERTO

P

MININI RICCARDO

P

SALA ALESSANDRO

P

GHIRARDELLI CORRADO

P

PAROLINI MAURO

P

SCOLARI CORRADO

P

MATTINZOLI ENRICO

A

PELI ARISTIDE

P

GRAZIOLI SERGIO

A

ed il Vice Segretario Generale Dott. SALA INNOCENZO.

Presiede l’Avv. VILARDI PAOLA, nella sua qualità di Presidente del Consiglio.


OGGETTO: MOZIONE (N. 1/2006/M), PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ARRIGHINI, RIGUARDANTE L’ISTITUZIONE E L’ADOZIONE DELLA BANDIERA DI S.GIORGIO QUALE BANDIERA UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA.

 

 

Vilardi, Presidente del Consiglio, si richiama alla Mozione di cui all’oggetto.

Apre, quindi, la discussione sull’argomento.

 

o m i s s i s

 

Vilardi, Presidente del Consiglio, nessun altro chiedendo la parola, pone in votazione l’oggetto.

 

Con voti favorevoli 9 (Elena, Bassanelli, Bocchio, Faustini, Peroni, Toffoli, Tomasoni, Vivaldini ed Arrighini), Contrari 15, Astenuti 1 (Vilardi),

 

 

r e s p i n g e

 

 

la seguente mozione:

 

“””MOZIONE URGENTE

 

 

Premesso che:

 

§                         La bandiera da sempre rappresenta per un popolo motivo di fierezza e oggetto di rispetto e riconoscimento del singolo e della collettività. I Popoli riconoscono in quel simbolo le loro tradizioni, la loro cultura e la loro identità;

§                         La Regione Lombardia, a tutt’oggi, a differenza di molte altre Regioni, è priva della propria Bandiera avendo esclusivamente adottato, con L.R. 12 giugno 1975 n° 85 uno Stemma (rosa camusa) ed un Gonfalone.

 

Considerato che:

 

§                         La Legge 5 febbraio 1998 n° 22, disciplinante l’uso della bandiera italiana e quelle dell’U.E., al comma III dell’art. 2, concede facoltà alle Regioni di integrare la disciplina nazionale inerente le modalità di utilizzo ed esposizione delle bandiere succitate nonché di “…..gonfaloni, stemmi e vessilli”, anche con riferimento a sedi e organismi pubblici non ricompresi nella normativa statale;

§                         Il regolamento attuativo della L. 22/98 (D.P.R. 121/00), all’art. 12, prevede l’esposizione congiunta della bandiera italiana ed europea con vessilli e gonfaloni propri degli Enti territoriali;

§                         Le regioni godono della piena potestà legislativa in merito alla definizione ed all’utilizzo di proprie Bandiere, Gonfaloni, Vessilli e Stemmi;

§                         Gran parte delle Regioni a Statuto Ordinario contemplano nel proprio Statuto l’adozione di un apposito gonfalone ed un apposito stemma rinviando ad apposita Legge Regionale la loro materiale definizione;

 

Ritenuto che:

 

§                         I Lombardi nella storia si sono sempre fregiati di una croce rossa, sugli stendardi e sul petto. È infatti uno stendardo con la croce di San Giorgio quello che i combattenti Lombardi hanno piantato sulle mura di Gerusalemme su cui sono stati i primi a salire durante la crociata del 1096;

§                         La Croce di San Giorgio (croce rossa su sfondo bianco) sia il simbolo che meglio di tutti rappresenti la Lombardia e il suo popolo che sotto quella bandiera ha combattuto e vinto la Battaglia di Legnano nel XII secolo. È pertanto un simbolo ricco di alti valori morali e contenuti storici;

§                         L’importanza della Croce di San Giorgio è stata istituzionalmente riconosciuta con l’adozione del Gonfalone della nostra Regione avvenuto con L.R. 85/1975 nel quale viene riprodotto il Carroccio;

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

 

§                         Chiede al Consiglio Regionale ed al Presidente della Regione Lombardia di attivarsi nelle forme e procedure che si ritengono più opportune affinché istituisca ed adotti la bandiera di San Giorgio quale bandiera ufficiale della Regione Lombardia;

 

§                         dà mandato al Presidente di trasmettere il presente atto al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato ed al Presidente della Camera dei Deputati nonché al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente del Consiglio della Regione Lombardia ed al Presidente della Regione Lombardia.”””


Letto, confermato e sottoscritto.

 

 

 

 

 

 

 

LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

 

   VILARDI PAOLA

 

 

 

 

 

 

IL VICE SEGRETARI GENERALE

 

SALA INNOCENZO