Interrogazione Brescia 31/03/2010

Brescia, 31 marzo 2010

 

Egregio Signor

On. Daniele Molgora

Presidente della Provincia di Brescia
Sede

Oggetto: Interrogazione

Premesso che:

-         dal dopoguerra ad oggi il nostro territorio ha subito uno sviluppo industriale abnorme e disordinato con gravi ricadute su un ambiente fra i più antropizzati d’Europa

-         l’aspetto piu’ pericoloso è determinato dai veleni, non visibili, ma che scorrono nelle falde acquifere, e dalla diffusione di particelle nell’aria.

-         Fra le zone della nostra Provincia ve ne sono alcune che presentano elementi di preoccupazione negli abitanti delle stesse e, per tanto segnalate allo scrivente.

Fra queste:

Il Comune di Verolanuova, dove   per decenni sono stati prodotti manufatti in cemento amianto,il Comune di Borgosatollo e aree circostanti dove sembrerebbe persistere una incidenza superiore alla media di forme tumorali.

Il Piano Rifiuti rappresenta una prima e parziale risposta rispetto alla dimensione e alla gravità delle ricadute ambientali causate dalle attività industriali sul nostro territorio

Il sottoscritto Consigliere Provinciale chiede alla S.V. ill.ma se:

1) l’Amministrazione Provinciale intenda attivarsi presso soggetti ed enti competenti, al fine di valutare la sussistenza di quanto suddetto, in particolare la presenza di fibre di asbesto nell’aria, nel Comune di Verolanuova e dello stato delle falde acquifere e dell’aria nel Comune di Borgosatollo.

2) si intenda valutare i dati epidemiologici delle suddette aree in relazione a quanto esposto.

 

            Il Consigliere Provinciale

                                                                                     On. Giulio Arrighini


 

                 L’Assessore

     alla Tutela dell’Ambiente,

Ecologia ed Attività Estrattive – Energia

Brescia, 16 aprile 2010

Al Consigliere Provinciale

-         On. Giulio Arrighini

 

SEDE

Oggetto:        Risposta all’interrogazione n. 17/2010/I del 31 marzo 2010, relativa ad inquinamento nei comuni di Verolanuova e Borgosatollo.

In ordine alle problematiche proposte con l’interrogazione in oggetto, si fa presente che la Regione Lombardia si è impegnata, attraverso l’approvazione di varie norme, nella prevenzione sanitaria dei rischi legati all’esposizione delle fibre di amianto, e ha demandato alle ASL il ruolo di indirizzo e coordinamento delle attività di controllo, attraverso l’emanazione di linee guida per la gestione del rischio amianto approvate con d.g.r. 36262 del 1998 ed aggiornate con d.g.r. 6777 del 12/03/2008.

La Regione si è inoltre dotata, nel 2005, di un Piano Regionale Amianto (PRAL) ed ha sviluppato strumenti per la valutazione dello stato di degrado delle coperture esterne di cemento amianto.

La problematica della valutazione della presenza di fibre di asbesto nell’aria, e più in generale la problematica della rimozione e dello smaltimento dell’amianto, è già stata oggetto di analoga interrogazione presentata da alcuni Consiglieri provinciali nell’agosto 2009, cui è stata data risposta scritta in data 15 settembre 2009.

Si rinvia pertanto a tale risposta, che si allega in copia, ritenendola tuttora valida per la trattazione generale del tema proposto.

L’Assessorato, pur non avendo competenze in materia, si farà comunque parte attiva nel richiedere all’ASL di Brescia e all’ARPA di Brescia i risultati di eventuali monitoraggi ambientali già effettuati, nonché di informare sulle valutazioni di dati epidemiologici eventualmente già svolte dalle autorità preposte.

Cordialità.

 

Dott. Stefano Dotti