Interrogazione Brescia 17/09/2008

Brescia, 17 settembre 2008

 

 

Egr. Sig. Presidente

della Provincia di Brescia

Arch. Alberto CAVALLI

SS.SS.

 

 

 

Oggetto: Interrogazione

 

“su lettera del Comune di Castrezzato

Prot. 8160 del 8 settembre 2008”

 

I sottoscritti Consiglieri Provinciali

 

Premesso che

 

„ Con riferimento alla lettera del Comune di Castrezzato Prot. 8160 del 8 settembre 2008;

interrogano la S.V. per conoscere

 

a)    l’esito della lettera inoltrata al Presidente Cavalli in data 03/03/2005 n° 2158 di Prot.;

 

b)   quali iniziative intenda la Provincia assumere in ordine all’accordo di programma sottoscritto in data 20 ottobre 1993;

 

c) se la S.V. intende rispondere alla lettera citata in oggetto e quali orientamenti abbia intenzione, in relazione alla stessa, di assumere.

I Consiglieri  Provinciali

Pier Luigi Mottinelli – Carlo Fogliata

Silvia Colasanti – Giovanni Ragni -Aldo Rebecchi – Annalisa Voltolini

 

Tino Bino  – Gianantonio Girelli – Antonella Montini – Osvaldo Scalvenzi

Giannarosa Baresi -  Giovanni Botticini  – Giulio Arrighini – Paolo Pedersoli

 

 

 

 

 

 

 

AI Signori Consiglieri

 

- Sig. Pier Luigi Mottinelli

- Sig. Carlo Fogliata

- Sig.ra Silvia Colasanti

- Sig. Giovanni Ragni

- Sig. Aldo Rebecchi

- Sig.ra Annalisa Voltolini

Sig. Tino Bino

- Sig. Gian Antonio Girelli

- Sig,ra Antonella Montini

- Sig.  Osvaldo Scalvenzi

- Sig.ra Giannarosa Baresi

- Sig. Giovanni Botticini

- Sig. Giulio Arrighini

- Sig. Paolo Pedersoli

 

 

 

 

INTERROGAZIONE  PROT. n° 28/2008/I (PRES. CONS.) DEL 18/09/2008 IN MERITO ALLA LETTERA DEL COMUNE DI CASTREZZATO PROT. 8160 DELL’08/09/2008

 

Il Comune di Castrezzato lamenta, nella nota in oggetto, una supposta violazione, da parte della Provincia di Brescia, di impegni sottoscritti nel 1993 per la realizzazione dell’autodromo di Castrezzato. In merito esiste numerosa corrispondenza tra gli uffici provinciali e il comune di Castrezzato che, negli anni, si sono occupati del centro di guida sicura di Ghedi e del suo supposto rapporto conflittuale con l’esistente struttura dell’autodromo di Castrezzato. Si richiamano pertanto in questa sede gli elementi sostanziali che configurano la totale assenza di conflittualità tra i due impianti e la totale infondatezza delle supposte violazioni di impegni sottoscritti dalla Provincia di Brescia in merito.

 

Come si evince dalla lettura della nota inviata dal Settore Trasporti (prot. 0135745/05 del 14/10/2005), in risposta alla richiesta del Comune di Castrezzato inviata il 23/05/2005, il progetto di trasformazione della Cava “Inferno” riguarda la realizzazione di un centro di guida sicura, in particolare, per il miglioramento delle capacità di guida dei conducenti dei veicoli pesanti (autobus,

 

 

autocarri ed autoarticolati) che, per le loro dimensioni, quando sono coinvolti negli incidenti stradali provocano effetti talvolta disastrosi.

 

L’Autodromo di Franciacorta, nel Comune di Castrezzato, invece, viene definito nei diversi atti di natura provinciale (pareri in merito alla procedura di VIA) e nel suo stesso sito web, come “autodromo” ossia “circuito automobilistico”, ovvero “pista destinata a gare, manifestazioni e prove libere per auto e moto”. Nessuna menzione viene fatta circa la possibilità di uso dell’impianto, né potrebbe esserlo data la sua configurazione tecnica, per esercizi destinati a veicoli pesanti in uso commerciale al fine del miglioramento delle capacità di guida dei relativi conducenti.